Attualità

Il Tanta Strada in Camper Club in viaggio in Emilia Romagna

Il Tanta Strada in Camper Club, di cui sono membri molti camperisti Carthago, nel mese di settembre si è riunito a Langhirano (Emilia Romagna). La presidente del Club, Stefania Casale, ci ha inviato una breve relazione sul soggiorno a Langhirano.

 

"´La vita è un viaggio e chi viaggia vive due volte´, come scrisse il poeta e matematico persiano Omar Khayyâm. Il viaggio quindi è l’essenza stessa della vita e il camper ne è lo strumento che ci vede coinvolti nel raggiungimento di questo fine. Cosa c’è allora di più bello se il viaggio lo si condivide con altri che la pensano comete? Da qui parte questo piccolo racconto di un evento condiviso, che ci ha visti impegnati, un fine settimana d’inizio autunno, nella splendida terra d’Emilia tra cultura, storia e buona tavola. 

  

Il punto di ritrovo è a Langhirano, non a caso scelta per la fama di essere uno dei punti  d’eccellenza culinaria di questa terra. Qui si concentrano buona parte dei 150 produttori appartenenti al consorzio “Prosciutto di Parma”, una realtà famosa in tutto il mondo per la squisitezza del prodotto, realizzato con una tecnica di lavorazione rigorosa, che si tramanda dal rinascimento.

Iniziamo allora il nostro tour dalla visita di uno degli stabilimenti più famosi, il Cav. Alberto Ilari, con sede a Langhirano, che ci ha ospitato nell’area riservata ai nostri mezzi. La gradevole serata di metà settembre, ha fatto da benvenuto agli equipaggi, giunti da tante regioni d’Italia per non perdersi questa “ghiotta” occasione.

La visita del giorno seguente, ci vede condotti e coinvolti dalla sapiente guida di uno dei titolari, in un mix tra le antiche tecniche di produzione e la modernità dei macchinari usati nella realizzazione del “re dei prosciutti”, il Prosciutto di Parma. Scopriamo come nulla è cambiato da secoli in questa nobile arte, pur se ci si avvale ora di macchinari ultra moderni per evitare ogni minima contaminazione del prodotto finito e preservarne l’eccellenza. Come da buona tradizione, non poteva che finire tutto … a tavola! E’ proprio a tavola che la proverbiale ospitalità e simpatia emiliana s’incontra con le bontà di questa generosa terra di gusto e sapori, creando un unicum irripetibile.

Come i nostri tanti iscritti sanno, il Club di Tanta Strada in Camper è anche gusto del bello e piacere della cultura. Per questo il programma del raduno ha previsto una visita ad uno dei più chiari esempi storici dell’importanza di queste terre: il Castello di Torrechiara. Il maniero del XV secolo, si erge intatto sulla cima di un colle roccioso panoramico sulla Val di Parma, affiancato dal piccolo e suggestivo borgo medievale di Torrechiara. Realizzato dal conte Pier Maria II de' Rossi tra il 1448 e il 1460 quale possente struttura difensiva ed elegante rifugio d'amore per sé e l'amante Bianca Pellegrini, è considerato uno dei meglio conservati castelli d'Italia.  La visita guidata inizia dal borgo di Torrechiara, che si sviluppa dalla vallata, fin su alle porte del castello, passando per un’area verde, degnamente conservata come un museo della biodiversità della zona.  

   

Piena di spunti e particolari, l’ascesa al castello diventa una gradevole passeggiata seguendo la narrazione della simpatica e dotta guida che ci accompagna nell’itinerario. Un ragazzo che lo fa con passione ed amore per il proprio territorio, calamitando l’attenzione del nostro gruppo che volentieri interagisce e si fa coinvolgere. Il castello è talmente ricco di particolari bellezze artistiche ed architettoniche che elencarle sarebbe troppo lungo. Solo a puro titolo di approfondimento, per chi volesse fare una propria visita, meritano di essere citate le bellissime mura torrite con merlatura ghibellina, praticamente intatte; le ricchissime sale affrescate, principalmente a temi naturalistici, fantastici ed a grottesche, come le sale di Giove, del Pergolato, della Vittoria, del Velario; il grande salone degli Acrobati, e la più famosa Camera d'oro (torre di nord-est). Questa stanza nuziale deve il suo nome alle foglie d'oro zecchino che un tempo rivestivano le formelle alle pareti, affrescate da Benedetto Bembo con scene, nelle lunette della volta, del rituale dell'amore cavalleresco e, nel soffitto, del pellegrinaggio d'amore di Bianca in cerca dell'amato, di castello in castello, a celebrazione della vastità dei sui domini.

Torniamo ai camper con gli occhi carichi delle bellezze appena viste, mentre uno splendido tramonto di fuoco, suggella il nostro patto d’amore con questo meraviglioso territorio ove l’uomo ha rispetto della natura, amore della propria storia, cura delle proprie tradizioni. La sera ci lasciamo andare ad un momento di gioia conviviale, pur nel rispetto delle immanenti regole di prevenzione anti-Covid, per festeggiare il piacere di ritrovarci insieme, di scambiarci opinioni, itinerari di viaggio, esperienze, come nelle classiche serate tra camperisti, tra un piatto della sapienza culinaria del proprio territorio di provenienza, un bicchiere di buon vino e la serenità che solo il camper ci può regalare. Alla prossima!"

 

+++ al sito web del Tanta Strada in Camper Club